Esami e referti

I referti della famiglia in un posto solo

Ottobre 20266 min di lettura

Analisi del sangue, ecografie, lettere di dimissione, visite specialistiche: in una famiglia i referti si accumulano in fretta, fra carta, email, portali dei laboratori e Fascicolo Sanitario Elettronico. Questa guida raccoglie un metodo semplice per tenerli in ordine, a casa e sul telefono, e spiega come si arriva ai referti dei figli nel Fascicolo. Le fonti ufficiali sono in fondo alla pagina.

Questa guida parla di come conservare i referti, non di che cosa contengono. Le regole del Fascicolo Sanitario Elettronico e dei referti online cambiano da Regione a Regione e nel tempo: per la tua situazione fanno fede il sito della tua Regione e la tua ASL. Il significato di un referto lo spiega il medico.

Perché tenerli in un posto solo

I referti di una famiglia arrivano da posti diversi: il laboratorio sotto casa, l'ospedale, lo specialista privato, il pronto soccorso in vacanza. Ognuno li consegna a modo suo, su carta, per email o su un portale. Il risultato, di solito, è una cartellina con alcuni fogli e un telefono con altri.

Averli tutti insieme serve soprattutto in tre momenti: alla visita, quando il medico chiede l'ultimo esame o quello di un anno fa; quando cambi medico o pediatra; quando qualcosa succede lontano da casa e un referto ti serve subito. MedlinePlus, il servizio di informazione della Biblioteca nazionale di medicina degli Stati Uniti, consiglia di tenere un proprio archivio della salute proprio perché i documenti sono sparsi fra più studi medici e ospedali, e mette fra le prime cose da raccogliere le date e i risultati degli esami.

A casa: una cartella per persona

  1. Una cartella per ogni componente della famiglia, adulti compresi.
  2. Dentro, i referti in ordine di data, dal più recente. La data da guardare è quella del prelievo o dell'esame, non quella del ritiro.
  3. Il referto si tiene intero, con tutte le pagine e la firma: un foglio staccato dal resto perde il contesto.
  4. Ricette, impegnative e ricevute vanno a parte: sono documenti diversi, e mescolati rendono difficile trovare i referti.
  5. Un foglio in testa alla cartella con l'elenco degli esami, la data e la struttura fa da indice da portare alla visita.

Se i documenti sono tanti, dentro la cartella di ogni persona aiuta dividerli anche per tipo. Una traccia pronta sono le tipologie del Fascicolo Sanitario Elettronico: referti di laboratorio, di radiologia e di specialistica ambulatoriale, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione, vaccinazioni. Sono le stesse parole che trovi sul portale, e usare sempre gli stessi gruppi è ciò che rende un documento facile da ritrovare.

I referti online: scaricali in tempo

Molti laboratori e ospedali mettono il referto su un sito o in un'app, da scaricare con un codice. Secondo il Garante per la protezione dei dati personali, la struttura può tenere il referto disponibile online per un massimo di 45 giorni: dopo, dal portale può sparire.

Il Garante ricorda anche che hai diritto a ricevere il referto su carta, anche a casa, e che devi poter cancellare i referti dal sistema di consultazione online, tutti insieme o solo alcuni.

La conseguenza pratica è semplice: appena il referto è pronto, scarica il PDF e mettilo dove tieni gli altri.

I referti dei figli nel Fascicolo Sanitario Elettronico

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è, come lo descrive il portale nazionale, il punto unico di accesso ai dati e ai documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario. I contenuti li forniscono e li gestiscono le singole Regioni e Province autonome. Il Fascicolo riguarda le prestazioni del Servizio sanitario nazionale e, dal 19 maggio 2020, anche quelle delle strutture private.

Fra i documenti che il Fascicolo può contenere, il portale elenca i referti di laboratorio, di radiologia, di specialistica ambulatoriale e di anatomia patologica, i verbali di pronto soccorso, le lettere di dimissione, le cartelle cliniche, le prescrizioni, i farmaci erogati e le vaccinazioni. Il portale avverte che le strutture stanno adeguando i loro sistemi, e indicava il 31 marzo 2026 come data prevista per avere tutte le tipologie di documenti.

Per i figli minorenni, il genitore o l'affidatario deve prima verificare la responsabilità genitoriale. Il portale indica tre strade: online dal proprio Fascicolo, attraverso il portale dell'Anagrafe nazionale assistiti (ANA), oppure di persona presso la ASL competente. La funzione era in fase di sviluppo, con l'attivazione prevista in tutte le Regioni e Province autonome entro il 31 marzo 2026.

Le regole cambiano da Regione a Regione. Come si accede al Fascicolo di un figlio, quali referti ci sono e da quando lo dicono il sito del Fascicolo della tua Regione e la tua ASL: il portale nazionale stesso rimanda alla Regione per i tempi di attivazione.

Sul telefono: tutti i referti, anche quelli di carta

Il Fascicolo e i portali tengono i documenti che arrivano dai loro sistemi. Ma non tutto quello che hai in casa passa da lì: i fogli di carta di qualche anno fa, per esempio, o un referto fatto all'estero. Un archivio sul telefono li può tenere tutti, se ogni documento ha una data, una persona e un nome che si ritrova.

  • Fotografa o scansiona i fogli di carta, una pagina per immagine, con buona luce e il foglio tutto dentro l'inquadratura.
  • Salva i PDF scaricati dai portali appena arrivano, prima che spariscano.
  • Dai a ogni file un nome che comincia con la data, per esempio «2026-10-12 emocromo Sofia»: così l'ordine alfabetico diventa ordine di data.
  • Tieni una seconda copia fuori dal telefono, nel tuo spazio cloud o su un computer.

Prima della visita: che cosa avere a portata di mano

Un archivio in ordine serve soprattutto quando sei dal medico. MedlinePlus suggerisce di tenere, accanto a date e risultati degli esami, anche l'elenco dei farmaci e degli integratori, con le dosi e da quanto tempo si prendono, e le malattie presenti in famiglia. Prima di una visita aiuta avere pronti:

  • l'ultimo referto di ogni esame che il medico potrebbe chiedere, con la data del prelievo;
  • i referti precedenti dello stesso esame, se ci sono, per il confronto;
  • le lettere di dimissione e i referti degli specialisti degli ultimi mesi;
  • le domande che vuoi fare, scritte, così non le dimentichi.

Se il medico chiede di mandargli un documento, chiedigli in che forma lo preferisce: un PDF con le sole pagine, una foto o la stampa.

Con Pediary: esami e referti di tutta la famiglia

Pediary è un'app gratuita per iPhone e Android, senza account Pediary e senza pubblicità, che conserva esami di laboratorio e referti di bambini e adulti, legge sul telefono le pagine dei referti in italiano e in inglese e mostra nel tempo l'andamento dei valori.

Ogni profilo della famiglia, bambino o adulto, ha il suo diario di esami di laboratorio e referti. Un esame si aggiunge con «Scansiona le pagine», «Scegli foto», «Importa PDF» oppure «Inserisci a mano»; un referto con la scansione, le foto o il PDF. I referti si ordinano per categoria, come «Ecografie e radiografie», «Visita specialistica», «Pronto soccorso» o «Lettera di dimissione», e la ricerca trova le parole anche dentro il testo letto dalle pagine.

Esami e referti si collegano alle visite, nella sezione «Documenti collegati», così alla visita successiva li apri con un tocco. Con «Condividi PDF» mandi al medico solo le pagine del documento. Con la sincronizzazione, cifrata da capo a capo, li vede anche l'altro genitore sul suo telefono, con Pediary 3.3.0 o successiva.

Che cosa Pediary non fa:

  • Non è collegata al Fascicolo Sanitario Elettronico né ai portali dei laboratori: il PDF lo scarichi tu e lo aggiungi con «Importa PDF».
  • Importa file PDF, fino a 10 pagine. I file firmati digitalmente con estensione .p7m e i PDF protetti da password non si aprono: serve il PDF semplice.
  • La lettura automatica funziona per i referti in italiano e in inglese; per gli altri le pagine restano allegate e i dati si scrivono a mano.

Pediary conserva esami e referti e ti aiuta a ritrovarli: non li interpreta e non dà consigli medici. Per capirne il significato, parlane con il tuo medico.

Esami e referti, tutti in un posto

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Scopri esami e referti

Fonti

Ogni indicazione di questa guida viene da queste fonti, consultate a ottobre 2026.

  1. Fascicolo Sanitario Elettronico, portale nazionale
  2. Fascicolo Sanitario Elettronico, Quali documenti posso trovare sul mio Fascicolo Sanitario Elettronico?
  3. Fascicolo Sanitario Elettronico, Come posso accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico di mio figlio o mia figlia?
  4. Garante per la protezione dei dati personali, FAQ sui referti online
  5. MedlinePlus, Personal Health Records (in inglese)

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