Glicemia

Come misurare la glicemia a casa con il glucometro

Ottobre 20267 min di lettura

Che tu misuri la glicemia a te stesso o a tuo figlio, una misura affidabile dipende da pochi gesti fatti bene. Qui trovi quelli descritti dalle linee guida internazionali per l'età pediatrica (ISPAD), dall'ente americano che autorizza i glucometri (FDA), dal servizio sanitario inglese (NHS) e da Diabetes UK: le mani, la puntura, le strisce, la prova dello strumento e che cosa annotare. Ogni indicazione ha la sua fonte in fondo alla pagina.

Questa guida spiega come si misura, non come si leggono i valori né come si cura. Che cosa significano i numeri e che cosa fare lo stabilisce il piano concordato con il tuo medico o con il team diabetologico. In caso di dubbio, o se tu o tuo figlio non state bene, chiama il medico o il team diabetologico.

Prima di tutto, il tuo piano

Quando misurare, quante volte e che cosa fare con il risultato lo decide il team diabetologico, insieme a te: è il tuo piano. Il servizio australiano per il diabete (NDSS) lo dice chiaramente: è il medico che ti indica quando controllare la glicemia e ti aiuta a farlo entrare nella tua giornata.

Questa guida riguarda solo il gesto della misura. Per il tuo strumento valgono sempre le istruzioni del produttore: l'FDA chiede di leggerle e di averle capite prima di misurare.

All'inizio è normale avere tanti dubbi. Le linee guida inglesi (NICE) prevedono che il team insegni come si misura e come si leggono i risultati, e che queste abilità si ripassino insieme almeno una volta l'anno: chiedi pure di rivederle quando ti serve.

Mani lavate, calde e asciutte

Le linee guida ISPAD mettono il lavaggio delle mani, seguito da un'asciugatura accurata, fra le condizioni da cui dipende l'accuratezza della misura, insieme al modo in cui si applica il sangue e a strisce non scadute e ben conservate.

  • Lava le mani con acqua tiepida e sapone e asciugale bene prima di ogni misura (CDC, FDA). Se misuri a tuo figlio, lava le sue mani e anche le tue (Diabetes UK).
  • Il motivo è semplice: tracce di zucchero o di altri carboidrati sulle dita possono far risultare un valore più alto del vero, e l'acqua rimasta sulla pelle diluisce la goccia e può farlo risultare più basso (NDSS).
  • Non usare salviette umidificate: la glicerina che contengono può alterare il risultato (Diabetes UK).
  • Mani calde aiutano il sangue ad arrivare alla punta delle dita e rendono la puntura meno fastidiosa (Diabetes UK, NHS Leeds).
  • Dopo la misura lava di nuovo le mani: l'FDA lo consiglia per ridurre il rischio di trasmettere infezioni attraverso il sangue.

Dove pungere, e perché si cambia dito

  • Usa una lancetta nuova a ogni misura (Diabetes UK).
  • Pungi il lato del polpastrello, non il centro: fa meno male e risparmia la parte del dito che usi di più, dove altrimenti si formano punti indolenziti (American Diabetes Association, NHS Leeds, Diabetes UK). Vale anche per i bambini: il lato del dito al posto della punta tiene il dolore al minimo (Diabetes UK).
  • Cambia dito e punto a ogni misura: riduce il dolore e aiuta la pelle a guarire (NHS Leeds, Diabetes UK). Diabetes UK consiglia di evitare il pollice e l'indice.
  • Se la goccia è piccola, massaggia il dito con delicatezza dalla base verso la punta (NHS Scozia, CDC).
  • Getta la lancetta usata in un contenitore per oggetti taglienti (Diabetes UK, NHS Leeds).
  • Non prestare a nessuno lancette, pungidito o glucometro, nemmeno in famiglia (CDC, FDA).

Alcuni glucometri permettono di usare il sangue di altre zone, come il palmo o l'avambraccio (FDA, American Diabetes Association). L'FDA avverte però che lì il risultato può essere meno preciso quando la glicemia cambia in fretta: dopo un pasto, dopo l'insulina o lo sport, durante una malattia, in un momento di stress, quando pensi di avere un'ipoglicemia o quando il valore non corrisponde a come ti senti. In questi casi si misura dal dito. Se e quando usare altre zone, chiedilo al team.

Le strisce: scadenza, conservazione, codifica

Una striscia scaduta o rovinata può dare un valore sbagliato senza che niente lo segnali (NDSS, FDA). Per questo bastano quattro controlli.

  • Scadenza. Guarda la data prima di usarle: le strisce scadute possono non misurare in modo corretto (NDSS, NHS Scozia). Per molti prodotti esiste anche una durata dopo l'apertura della confezione, diversa da marca a marca (NHS North East London): la trovi nelle istruzioni.
  • Conservazione. Tienile nel contenitore originale, chiuso bene quando non le usi, lontano da umidità, calore e luce (CDC, FDA, NHS Leeds, NDSS). Anche il glucometro va conservato come indica il produttore (FDA): temperature estreme e umidità possono renderlo meno accurato (ISPAD).
  • Strisce nuove. Usa sempre strisce nuove, mai già usate o di seconda mano (FDA).
  • Codifica. Molti glucometri di oggi si codificano da soli: il servizio sanitario inglese di North East London lo mette fra i requisiti dei misuratori che consiglia. Se il tuo prevede una codifica, falla come spiegano le istruzioni (FDA).

La soluzione di controllo

La soluzione di controllo è un liquido che si usa al posto del sangue per verificare che glucometro e strisce funzionino bene. Il servizio sanitario scozzese ricorda che è importante fare questa prova con regolarità (NHS Scozia).

L'FDA suggerisce di fare la prova:

  • ogni volta che apri una nuova confezione di strisce;
  • ogni tanto, mentre usi la stessa confezione;
  • se il glucometro è caduto;
  • quando un risultato è insolito e non corrisponde a come ti senti, o a come vedi tuo figlio.

Come si fa la prova lo spiegano le istruzioni della soluzione e del glucometro. Se lo strumento non funziona, l'FDA consiglia di chiamare il numero indicato nel manuale e di sentire il medico.

Che cosa annotare, subito

Scrivi il valore appena lo leggi, così come appare sullo schermo, e accanto quello che può averlo influenzato: lo consigliano il CDC e l'American Diabetes Association. Messi in fila, i valori con il loro contesto mostrano al team un andamento che un numero da solo non mostra (Diabetes UK, NDSS).

  • La data e l'ora (NIDDK).
  • Il momento rispetto ai pasti: prima o dopo il pasto, prima di dormire (American Diabetes Association).
  • L'insulina fatta, se il tuo piano la prevede, e che cosa hai mangiato, per esempio i carboidrati se li conti (American Diabetes Association, NIDDK).
  • Il contesto: attività fisica o sport, malattia, stress (American Diabetes Association, NIDDK, NHS).
  • I chetoni, nel sangue o nelle urine, se il tuo piano prevede di misurarli, per esempio nei giorni di malattia (NICE). Anche le strisce dei chetoni non vanno usate dopo la scadenza (NICE).
  • Un'ipoglicemia che hai trattato, e come l'hai trattata seguendo il piano: registrarle aiuta a vedere se si ripetono (Diabetes UK).

Scrivi tutti i valori, anche quelli che ti sembrano strani: Diabetes UK chiede di annotarli tutti, perché insieme aiutano te e il team a capire l'andamento della glicemia. Se a volte misura qualcun altro, per esempio un nonno, mostragli come si fa: il CDC consiglia che anche un'altra persona sappia usare il glucometro.

Quando ricontrollare un valore

Se un risultato ti sembra strano, o non corrisponde a come ti senti o a come vedi tuo figlio, la prima cosa da guardare è la procedura. Il servizio australiano NDSS suggerisce alcune domande:

  • Le mani erano lavate e asciugate bene?
  • Sulla striscia c'era abbastanza sangue?
  • Le strisce sono scadute, o sono state esposte a umidità, calore o luce?
  • Il glucometro è pulito? È troppo caldo o troppo freddo? La batteria è scarica?

Poi segui il tuo piano: è lì che il team indica in quali situazioni ripetere la misura e dopo quanto tempo. Le linee guida inglesi (NICE) e il servizio sanitario inglese (NHS) ricordano che durante una malattia e con lo sport spesso servono controlli più frequenti. Se usi un sensore e il valore non corrisponde ai sintomi, le linee guida ISPAD consigliano di verificarlo con il glucometro.

Se sei in dubbio, o se tu o tuo figlio non state bene, chiama il medico o il team diabetologico.

Il diario glicemico, sempre con te

Con il diario glicemico di Pediary registri a mano i valori misurati con il tuo strumento, in mg/dL o mmol/L, con il momento della misura, l'insulina, i carboidrati, i chetoni e le ipoglicemie trattate. Se il tuo piano prevede di ricontrollare, scegli tu fra quanto farti ricordare la misura. Senza colori e senza giudizi sui valori.

Scopri il diario glicemico

Fonti

Ogni indicazione di questa guida viene da queste fonti, consultate a ottobre 2026.

  1. ISPAD 2024, linee guida sul monitoraggio della glicemia in età pediatrica (Horm Res Paediatr 2024;97:615-635)
  2. FDA, Blood Glucose Monitoring Devices
  3. CDC, Monitoring Your Blood Sugar
  4. American Diabetes Association, Diabetes Tests (controllo della glicemia)
  5. American Diabetes Association, Blood Glucose Log
  6. Diabetes UK, How to check your blood sugar levels
  7. Diabetes UK, Testing and your child
  8. Diabetes UK, What is a hypo (hypoglycaemia)?
  9. NHS, Living with type 1 diabetes
  10. NHS Leeds Community Healthcare, 10 top tips for blood glucose monitoring
  11. NHS Scozia (My Diabetes My Way), Blood glucose monitoring
  12. NHS North East London, Blood Glucose Test Strips Guideline (v2.0, dicembre 2023)
  13. NDSS (Diabetes Australia per il governo australiano), Finger prick blood glucose checks
  14. NICE NG18, diabete nei bambini e nei ragazzi (aggiornata a maggio 2023)
  15. NICE NG17, diabete di tipo 1 negli adulti (aggiornata ad agosto 2022)
  16. NIDDK (National Institutes of Health), Managing Diabetes

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